Il popolo di internet si divide sul caso Englaro. «Riduzione dei nutrienti si o riduzione dei nutrienti no. Accettare la decisione dei giudici milanesi o meno?»Su Facebook i gruppi del pro e contro la decisione della magistratura si moltiplicano quotidianamente. Quasi 12 mila iscritti per il gruppo «Liberiamo Eluana», favorevole alla scelta di Beppino Englaro di trasferire la figlia nella clinica di Udine. Sopra le 3.500 iscrizioni quello dedicato al «No alla condanna a morte di Eluana Englaro», che ha registrato una recente impennata. Intanto il governo, malgrado le ripetute sentenze sul caso, sembra intenzionato a fermare tutto per l'ennesima volta. Due i punti d'attacco dell'esecutivo: la presunta inidoneità della clinica "La Quiete" e, soprattutto, un provvedimento urgente che anticipi il testamento biologico e contenga il divieto di interrompere l'alimentazione e l'idratazione di una persona nelle condizioni di Eluana. Sul caso sono intervenuti anche i vescovi: «E' eutanasia» anno dichiarato. «È un momento molto grave» Intanto il governo, malgrado le ripetute sentenze sul caso, sembra intenzionato a fermare tutto per l'ennesima volta. Due i punti d'attacco dell'esecutivo: la presunta inidoneità della clinica "La Quiete" e, soprattutto, un provvedimento urgente che anticipi il testamento biologico e contenga il divieto di interrompere l'alimentazione e l'idratazione di una persona nelle condizioni di Eluana. martedì 3 febbraio 2009
Caso Englaro, facebook si divide
Il popolo di internet si divide sul caso Englaro. «Riduzione dei nutrienti si o riduzione dei nutrienti no. Accettare la decisione dei giudici milanesi o meno?»Su Facebook i gruppi del pro e contro la decisione della magistratura si moltiplicano quotidianamente. Quasi 12 mila iscritti per il gruppo «Liberiamo Eluana», favorevole alla scelta di Beppino Englaro di trasferire la figlia nella clinica di Udine. Sopra le 3.500 iscrizioni quello dedicato al «No alla condanna a morte di Eluana Englaro», che ha registrato una recente impennata. Intanto il governo, malgrado le ripetute sentenze sul caso, sembra intenzionato a fermare tutto per l'ennesima volta. Due i punti d'attacco dell'esecutivo: la presunta inidoneità della clinica "La Quiete" e, soprattutto, un provvedimento urgente che anticipi il testamento biologico e contenga il divieto di interrompere l'alimentazione e l'idratazione di una persona nelle condizioni di Eluana. Sul caso sono intervenuti anche i vescovi: «E' eutanasia» anno dichiarato. «È un momento molto grave» Intanto il governo, malgrado le ripetute sentenze sul caso, sembra intenzionato a fermare tutto per l'ennesima volta. Due i punti d'attacco dell'esecutivo: la presunta inidoneità della clinica "La Quiete" e, soprattutto, un provvedimento urgente che anticipi il testamento biologico e contenga il divieto di interrompere l'alimentazione e l'idratazione di una persona nelle condizioni di Eluana. lunedì 2 febbraio 2009
Campanella, il mafioso"pentito"in giacca e cravatta
Francesco Campanella classe ’72, mafioso pentito, ex braccio destro del boss di Villabate Nino Mandalà. Eletto presidente del consiglio comunale di Villabate all’età di 24 anni, mantenne la carica fino allo scioglimento del consiglio comunale stesso nel 1999 a causa di infiltrazioni mafiose. Nel 2000 è stato nominato segretario nazionale dei giovani dell'Udeur. Nel 2001 ha abusato della sua posizione e delle sue conoscenze fra le istituzioni comunali di Villabate per falsificare la carta d'identità che Bernardo Provenzano utilizzò per recarsi all'estero per ricevere terapie mediche. Clemente Mastella e Salvatore Cuffaro furono i suoi testimoni di nozze. Anche il deputato Francesco Saverio Romano fu presente al matrimonio, secondo le dichiarazioni di Campanella; Romano ha però smentito. SkyTg24 lo ha intervistato.
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sabato 31 gennaio 2009
Google, quarantacinque minuti di blackout
Quarantaminuti di blackout telematico. Un buco nero che ha colpito uno dei cuori pulsanti della rete: Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Per impedire l'accesso a siti "sospetti", Google adotta da anni un sistema di diagnostica che avverte gli utenti sui possibili rischi che corrono navigando in questi spazi web. Oltre ad avvertire il navigatore, il motore di ricerca blocca l'accesso diretto al sito, costringendo chi sia convinto della sua scelta a scrivere direttamente sulla barra di navigazione del browser l'Url del sito in questione. Nei 40 minuti di fuoco è accaduto che ogni pagina web è stata erroneamente considerata infetta, rendendola di fatto irraggiungibile da Google. Per spiegare agli utenti i motivi del disagio è stato pubblicato un post sul blog ufficiale firmato dalla vice presidente Marissa Mayer: «Un semplice errore umano» è stato scritto. Il motore di ricerca lavora infatti insieme a un ente no-profit, il già citato stopbadware, i cui dipendenti compilano delle lunghe liste di siti pericolosi, in base alle segnalazioni di varie fonti. L'ultimo aggiornamento di questa listanon è stato correttamente processato e ha portato il motore a considerare tutti i siti come potenzialmente pericolosi. Il crollo di Google è stato immediatamente senalato dagli utenti online su Twitter e altri social network.
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sabato 24 gennaio 2009
Gelmini annuncia su YouTube le materie della seconda prova
Mariastella Gelmini, il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ha annunciato sul canale ufficiale di YouTube le materie della seconda prova negli esami di maturità nell'anno scolastico 2008/2009. Pochi mesi fa aveva deciso di fare di YouTube uno dei suoi mezzi di comunicazione. Un passo verso i giovani studenti, che grazie a questo canale possono interagire e commentare le scelte del ministro.
mercoledì 21 gennaio 2009
President Obama Inauguration and address
Good luck Mr. President.
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martedì 20 gennaio 2009
L'Inauguration Day di Obama sul web
Gli occhi di tutto il mondo sono puntati sugli States. Sarà mezzogiorno a Washington, le 18 in Italia, quando Barack Obama, primo afroamericano nella storia del Paese, pronuncerà il suo giuramento da presidente degli Stati Uniti. E’ giunta l’ora dell’Inauguration Day. Un’altra giornata memorabile per il Web 2.0. Saranno milioni gli utenti che seguiranno a partire dalle 18 l’evento atteso dalla data delle lezioni, il 4 novembre 2008. Già da adesso sul sito http://edition.cnn.com/live/ si possono seguire i commenti, i preparativi e la diretta dell’evento. E quest’anno la Cnn ha sbaragliato la concorrenza con due iniziative innovative e assolutamente nei canoni del Web 2.0. Le fotografie inviate da chi parteciperà all’inaugurazione verranno rielaborate e inserite in una panoramica 3D grazie all’accordo con Microsoft Photosynt. Inoltre grazie a un accordo con il più importante social network del momento, Facebook, gli utenti registrati potranno seguire e commentare la giornata dell’inaugurazione insieme agli amici virtuali, dei quali vedranno in tempo reale gli aggiornamenti di status. Sempre su Facebook, il gruppo Inauguration 2009 in DC — Where to Go, What to Do!! conta già 25mila iscritti. Current TV, la televisione fondata da Al Gore con una programmazione basata su contenuti forniti dagli spettatori, fornirà lo stream via Twitter. Proprio Twitter, la piattaforma di microblogging invece smisterà le notizie e risorse dedicate all’evento. Sulla rete sono migliaia i messaggi, i commenti e le notizie dedicate all’insediamento di Obama, basta digitare su un motore di ricerca le parole “Inauguration" o “Obama". Un guida alle risorse della rete, comprese le applicazioni per l’iPhone, sono fornite da TechCrunch. Naturalmente, nella tradizione lanciata da Obama, non può mancare il sito dedicato all'Inauguration day.Un nuovo giorno per l'America, un giorno in più di web 2.0.
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lunedì 19 gennaio 2009
YouTube: arriva il canale del Vaticano
Benedetto XVI arriva su YouTube grazie a un accordo siglato tra Google e il Vaticano. I discorsi di Benedetto XVI potranno quindi essere visti sul sito web attraverso un canale ad hoc. L'iniziativa del Centro Televisivo Vaticano e della Radio Vaticana sarà illustrata, nel corso della presentazione del messaggio per la 43esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il prossimo 23 gennaio.Secondo l'accordo sottoscritto con Google, il Vaticano potrà avere un proprio canale sul sito di video sharing YouTube, dove tutti gli utenti cattolici potranno seguire gli eventi della Chiesa, ascoltare e vedere i principali discorsi del Papa, Benedetto XVI. Una scelta che di certo farà discutere, ma che può essere vista come la volontà di aggiornarsi e di stare al passo con i tempi. La Santa sede sul web permetterà ai cattolici di tutto il mondo lontani da Roma e dall'Italia, di sentirsi parte della comunità, anche se in maniera virtuale. Inoltre può essere un espediente per avvicinarsi al popolo di Internet e per il rafforzamento della religione cristiana. Di sicuro è uno step importante per il Vaticano che si avvicina ai nuovi media e muove i primi passi verso il Web 2.0.
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